Al via il campo regionale Unitalsi

by Letizia Rondinelli

 

Al via il campo regionale Unitalsi

Dal 10 al 18 settembre un cantiere di solidarietà e di fraternità.50gli ospiti

Come da tradizione, anche quest'anno si terrà il campo regionale estivo per persone con disabilità Curato dall'Unitalsi di Vibo, giunto ormai alla sua venticinquesima edizione. Un cantiere di solidarietà e di fraternità che prenderà il via a partire da domenica e si svolgerà fino a lunedì 18 presso il villaggio turistico "Riviera Calabria di Zambrone. La preziosa ed organizzata struttura, messa a disposizione dell'Unitalsi già da qualche anno, per il periodo del soggiorno diventerà un'autentica scuola che insegna ad apprezzare la vita, ad amare il prossino, e soprattutto Coloro i quali dalla vita hanno avuto meno, L'iniziativa, che Consente a coloro che vi partecipano di vivere in spensieratezza, gioia ed amicizia, un breve periodo di ferie, quest'anno è riuscita a coinvolgere circa 110 persone, oltre 50 partecipanti e circa 60 volontari, provenienti soprattutto dalle sottosezioni Unitalsi di Vibo Valentia, Cosenza, Crotone, Lamezia e Cirò. Una settimana di soggiorno marino al fine di assicurare un periodo di vacanza caratterizzato da un clima gioioso e di tranquillità che valorizzi le potenzialità individuali e che si propone come un'intervallo dal vivere quotidiano, ricco di emozioni ed attenzioni da poter portare sempre nel Cuore. Pilastri dell'organizzazione Pierpaolo Lione e Fortunato Mandaradoni, aiutati e supportati dal presidente Unitalsi di Vibo Fernando Lampasi, e da don Vincenzo Varone che fornirà assistenza spirituale nel corso del soggiorno, da mesi si stanno adoperando per garantite le migliori condizioni per far trascorrere agli ospiti una bella settimana di vacanza. Il primo cittadino di Zambrone, Corrado L'Andolina ha espresso soddisfazione ed Orgoglio per l'iniziativa che vedrà quale suo naturalistico teatro il litorale zambronese. Ed ha aggiunto: «Il senso dell'umanità e dell'ospitalità impreziosiscono il senso della vita connotando la di positività morale e di concreta solidarietà». Manifestazioni di tale portata, oltre a rappresentare una vera e propria scuola di vita per i partecipanti tutti, consentono ricadute Sociali di elevato profilo etico -religioso in quanto permettono agli amici della prima fila di uscire dalle loro abitazioni e vivere un periodo da protagonisti, sentendosi destinatari di grandi attenzioni e di un amore gratuito senza riserve; ai volontari di avere la possibilità di sperimentare la profondità del darsi e di essere ripagati dai tanti sorrisi; alla cittadinanza di sensibilizzarsi verso delicate problematiche. Maria Teresa di Calcutta diceva: "Non importa quanto si dà, ma quanto amore si mette nel dare". Ed è questa la missione dei volontari del Sodalizio.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and conditions.

Comments