Progetto “Autismo” per la presa in carico di 20 minori e il trattamento a domicilio di 10 bambini nel centro diurno di Nicotera

Fonte: Redazione ViVi-City

 

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Presso il Centro di Formazione aziendale di Pizzo – presenti il Direttore del Distretto Sanitario Unico Raffaele Bava, il neuropsichiatra infantile Bruno Risoleo, Andrea Guido presidente della Cooperativa Batticinque, la presidente dell’ANGSA Mary Naso e i genitori dei ragazzi, il Commissario Straordinario dell’ASP Maria Bernardi è stato presentato il progetto “Autismo”, che prevede la presa in carico, presso il Centro Diurno di Nicotera, di 20 minori con disturbo dello spettro autistico e il trattamento a domicilio di 10 bambini di età compresa tra i tre e i sei anni.

Il commissario dell’Asp Bernardi  ha dichiarato che è sua intenzione garantire le migliori cure  ai piccoli pazienti. Nel ribadire di voler  dare continuità a questa esperienza progettuale, ha comunicato di voler istituire, con il supporto del Servizio di Neuropsichiatria infantile e del Centro di Salute Mentale, un ambulatorio dell’età di transizione che possa garantire una presa in carico comune dei pazienti tra i due servizi, al fine di assicurare continuità terapeutica anche dopo il compimento del diciottesimo anno d’età.

Il Direttore del Distretto Sanitario Unico Lello Bava  ha affermato che il progetto rappresenta una nuova opportunità per dare adeguate risposte alle persone con autismo.

Bruno Risoleo, soggetto proponente, dopo aver evidenziato che l’autismo continua ad essere un rilevante problema socio-sanitario anche per l’elevato numero di bambini portatori del disturbo, ha manifestato la sua soddisfazione per la ripresa delle attività esponendo nel dettaglio le varie fasi del progetto e le innovazioni apportate. Ha inoltre comunicato che l’Azienda di Vibo Valentia, grazie all’esperienza maturata in questi anni, è stata inserita, assieme alle ASP di Cosenza e Reggio, in un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità per l’individuazione precoce dei disturbi del neurosviluppo.

Il Presidente della cooperativa “Batti Cinque onlus” aggiudicataria del servizio Andrea Guido, affiancato dai collaboratori Elena Congestrì analista del comportamento BCBA, Ines Vittorio analista del comportamento SIACSA, Carmela Capalbo tecnico del comportamento registrato ed analista del comportamento in formazione, nel ringraziare l’ASP di Vibo Valentia per la collaborazione, hanno evidenziato l’unicità in ambito regionale di questa esperienza che vede impegnati fianco a fianco il privato sociale e il pubblico con il prezioso supporto esterno delle associazioni dei genitori.

La Presidente dell’ANGSA di Vibo Valentia Mary Naso, che da oltre 5 anni collabora con l’Azienda Sanitaria, ha ribadito la necessità di intensificare la collaborazione con le istituzioni per la creazione di servizi sul territorio e per consentire alle famiglie coinvolte di avere un sicuro sostegno nel percorso di accettazione di una diagnosi che stravolge la quotidianità della famiglia.

La presidente Naso, nel sottolineare che si tratta di un progetto che si pone all’avanguardia ed è considerato un modello a livello regionale e nazionale, ha voluto ringraziare il commissario Maria Bernardi per l’attenzione e la sensibilità che da sempre ha dimostrato di avere nei confronti dei ragazzi autistici e delle loro famiglie.

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