by Tonino
 

Dalla progettazione di eventi all’esperienza diretta nelle associazioni: a Vibo Valentia il volontariato arricchisce il curriculum e diventa un’esperienza utile per il mondo del lavoro. Motivare i ragazzi e orientarli verso il mondo del lavoro: è questo l’obiettivo della legge 107/2015, una misura volta a promuovere, negli istituti superiori, attività formative ed esperienziali che agevolino il passaggio dallo studio alla professione. Anche il volontariato può costituire un’occasione importante per arricchire il curriculum di esperienze e competenze spendibili nel mondo del lavoro. Per questo diversi Csv stanno attivando progetti che alternano attività didattica ed esperienze pratiche coinvolgendo scuole studenti e associazioni. Il Csv di Vibo valentia ha avviato, già da quest’anno scolastico, progetti di alternanza scuola-lavoro impegnando circa 60 studenti di diversi istituti superiori e diverse realtà di volontariato del Vibonese. Le proposte si articolano in tre fasi: una prima fase formativa, di approfondimento sul volontariato (inquadramento storico, sociologico e normativo, aspetti amministrativi, tecniche di comunicazione, ecc.); una seconda fase di tipo esperienziale, che permetterà agli studenti di svolgere stage all’interno di associazioni e enti del terzo settore per sperimentare e sviluppare una serie di competenze trasversali (lavoro di gruppo, progettazione, comunicazione, competenze organizzative e informatiche); una terza fase di rielaborazione del percorso fatto e di valutazione di sviluppi futuri.  . Ulteriore, elemento di sicuro interesse per il terzo settore è l’art. 22 della legge che prevede “nei periodi di  sospensione  dell’attività  didattica,   le istituzioni scolastiche e gli enti locali,  anche  in  collaborazione con  le  famiglie  interessate  e  con  le  realtà  associative  del territorio e del terzo settore, possono promuovere, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili  a  legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o  maggiori  oneri  per  la  finanza pubblica, attività  educative, ricreative,  culturali,  artistiche  e sportive da svolgere presso gli edifici scolastici”.
Qual è il ruolo del CSV Vibo Valentia?
“Nell’ambito delle attività di promozione del volontariato tra i giovani il Centro continuerà a garantire alle associazioni consulenza e supporto per strutturare attività, percorsi e proposte efficaci in ambito scolastico e agli istituti scolastici il Passaporto del Volontariato come strumento per la certificazione delle competenze in ambito non formale e informale. Allo stesso tempo il CSV di Vibo Valentia, in qualità di “osservatorio privilegiato” guarda al futuro, alle possibili collaborazioni e alle nuove sinergie tra gli enti del Terzo Settore sia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro sia per quanto riguarda la “scuola aperta” in un’ottica di flessibilità, condivisione, collaborazione e di maggiore protagonismo e responsabilità dei giovani all’interno del tessuto scolastico e della società civile”

 
 
 

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