Pizzo, la storia di Ermete che da anni pulisce la strada dove fa jogging

by galati caterina

 

 

Pizzo, la storia di Ermete che da anni pulisce la strada dove fa jogging

Il Wwf vuole premiare un pensionato che da tempo porta avanti la sua personale battaglia contro il degrado raccogliendo i rifiuti gettati dalle auto in corsa lungo 5 chilometri di statale

 
AMBIENTE

Scorgere un automobilista gettare dal finestrino della propria auto un pacchetto vuoto di sigarette, purtroppo, non è cosa rara. Così come capita spesso vedere ai bordi della strada cartacce, bottiglie di plastica, lattine vuote e finanche buste piene d’immondizia. Vedere, invece, un signore ai bordi di una strada statale scendere nella cunetta, scavalcare il guardrail e raccogliere quei pacchetti vuoti, le cartacce, la plastica, le lattine e le buste d’immondizia, questo è davvero un fatto inusuale. Se poi ciò accade in modo regolare, la cosa diventa davvero straordinaria. E tutto ciò appare ancora più sorprendente se si considera che il tratto di strada in questione supera i cinque chilometri di lunghezza, che si raddoppiano se si valutano i due sensi di marcia.

Questo signore esiste, è di Pizzo, si chiama Ermete Mille e oramai sono diversi anni che porta avanti la sua personalissima battaglia contro il degrado e la mancanza di senso civico. 

 

Come tantissimi altri pizzitani, Ermete ha lavorato sulle navi mercantili, un lavoro duro che comporta tanti sacrifici. Da qualche anno è in pensione e quel tratto di Statale 18 lo percorre quasi quotidianamente, essendo un appassionato del jogging, l’attività sportiva che pratica per tenersi in forma e perché amante della natura.

Ripulire le cunette, scavalcare il guardrail per sgomberare le siepi dai rifiuti penzolanti che camionisti e automobilisti gettano regolarmente dai finestrini dei loro mezzi, questo signore lo fa sotto gli occhi di tutti almeno una volta la settimana e, all’occorrenza, anche di più. Percorre l’intero tratto dal centro abitato della città napitina sino all’imbocco autostradale e costella il percorso con tanti mucchietti d’immondizia raccolta. Poi, al ritorno, ripassa e con quei rifiuti riempie grandi sacchi che acquista appositamente di tasca propria. Infine, li deposita in un punto di raccolta per i camion della nettezza urbana.

Quel tratto di via Nazionale è molto frequentato dagli amanti della corsa, delle camminate lunghe o più semplicemente da chi apprezza due passi all’aria aperta, in uno scenario che, allontanandosi dal centro urbano, si apre alla campagna ed alla vista del golfo di Sant’Eufemia che a tratti si schiude in tutta la sua magnificenza. 

Ermete Mille oramai è conosciuto e stimato da tutti. Quasi imbarazzato, racconta che Pino Paolillo, esponente storico del Wwf Calabria di cui è stato anche segretario regionale, a giorni gli consegnerà una targa di encomio proprio per questo suo operare, ma di questo non ne fa un vanto perché è una persona dall’animo semplice, autentica, che preferisce il fare al dire e si è dato questo compito: ripulire e tenere sgombri dall’immondizia quei 5 chilometri di strada che rappresentano anche il biglietto da visita per migliaia di turisti che raggiungono il Vibonese provenendo dall’A2.

Ma forse, anche se non ne è consapevole, il compito maggiore che si è dato è quello di migliorare il genere umano con il proprio esempio di impegno e amore per la sua terra. 

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