Fonte CSVnet

I beni culturali al Sud tornano a vivere grazie al Terzo settore

Quarta edizione del bando di Fondazione con il sud che mette a disposizione 4 milioni di euro per il recupero dei beni culturali abbandonati nel meridione. Scadenza al 30 marzo 2018  per le candidature degli immobili mentre per presentare i progetti le associazioni hanno tempo fino al 27 luglio 

di Clara Capponi

Quarta edizione per il bando Storico – Artistico e Culturale promosso dalla Fondazione con il sud per recuperare e valorizzare i beni culturali inutilizzati del meridione.
L’iniziativa, che mette a disposizione 4 milioni di euro, interessa edifici di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La formula è la stessa degli anni precedenti: la prima fase del bando è rivolta ai proprietari degli immobili in disuso che possono metterli gratuitamente a disposizione della comunità locale per almeno 10 anni. Potranno essere candidati immobili o porzioni di immobili che non siano già utilizzati o affidati e che siano idonei ad ospitare attività socio-culturali. Le candidature dei beni potranno essere inoltrate fino al 30 marzo 2018.

La Fondazione valuterà man manole candidature: le schede degli edifici ritenuti idonei saranno pubblicate sul sito www.ilbenetornacomune.it, dando la possibilità alla comunità di condividere idee e commenti.

Per la selezione dei beni, oltre all’effettiva rilevanza storica, artistica e culturale dell’immobile, saranno valutati anche altri aspetti come le condizioni generali, le potenzialità di utilizzo, la posizione del bene e il contesto in cui è inserito, l’accessibilità e fruibilità, l’entità dell’eventuale canone richiesto.

Nella seconda fase, gli enti del Terzo settore potranno presentare progetti di valorizzazione relativi ai beni selezionati, in un’ottica di uso comune e di restituzione alla collettività degli immobili. Le proposte progettuali potranno essere presentate entro il 27 luglio 2018 da partnership composte da almeno tre soggetti, di cui due organizzazioni di Terzo settore, oltre a istituzioni, università, mondo economico e della ricerca. I proprietari dei beni selezionati non potranno aderire a partenariati che presentino proposte di riqualificazione e rivalutazione dell’immobile di cui detengono la proprietà. Le proposte dovranno prevedere interventi capaci di generare concreti effetti positivi, in termini di sviluppo socio-economico, per la comunità locale.

Attraverso le precedenti edizioni del Bando (2008, 2011, 2014), la Fondazione con il sud ha sostenuto 28 progetti per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale, per un’erogazione complessiva di oltre 11 milioni di euro.

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